Artigianarte Collezionare a Firenze, 1 marzo 2015
Si è chiusa domenica 1 marzo 2015 la mostra mercato Artigianarte Collezionare a Firenze, presso ObiHall.
Come sempre numerosi i banchi di hobbisti e di collezionisti, mentre la parte antiquariale è risultata deficitaria, anche a causa della forte crisi del settore. Mentre il mobile e l’accessorio di alta epoca non incontrano più gusti ed esigenze del pubblico, cresce il desiderio dell’oggetto vintage, dal giocattolo alla musica, dal fumetto all’abbigliamento, con grande spolvero per gli anni ‘60-’80. Si spiega così il proliferare dei mercatini di vintage e modernariato, spesso orientati più verso la quantità e la diversità di oggetti che verso la qualità dei medesimi, con scarso appeal per i collezionisti attenti.
Segnaliamo fra gli artigiani CM Il Toscano artigiano del cuoio di Pelago, erede della grande arte dei cuoiai e correggiai che a Firenze prosperava già nel XIV secolo e che in epoca moderna ha dato vita alla cosiddetta leather valley fiorentina. Stiamo parlando del distretto del cuoio e delle pelli che ha in Santa Croce sull’Arno, Scandicci e Val di Sieve un polo di eccellenza a livello mondiale, con le grandi famiglie artigiane (come Bianchi, Braccialini, Lotti) e le griffe del lusso (per esempio Gucci e Prada) che appaltano lavoro a terzisti o acquistano un presidio in loco, come uno status symbol del più alto Made in Italy.
Questi alcuni scatti presi in fiera (credits Simone Cardi).