Mercatini degli hobbisti restrizione o regolamentazione?
31 ottobre 2013 in artigianato artistico, collezionismo, eventi italia, mercati europa
In arrivo nuove norme per i cosiddetti mercatini degli hobbisti. Sotto modifica due leggi regionali: la 12/1999 (Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche) e la 21/1984 (Disciplina dell’applicazione della sanzioni amministrative).
I mercatini saranno organizzati dai Comuni, che ne possono affidare a terzi la gestione. I Comuni sono tenuti a redigere un elenco dei partecipanti a ciascuna manifestazione, da inviare annualmente alla Regione. Nel provvedimento vengono inoltre stabilite le caratteristiche del tesserino identificativo e le modalità di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del medesimo. Gli hobbisti non possono vendere, barattare, proporre o esporre più di un oggetto con un prezzo superiore a 100 Euro. Per prendere parte ai mercatini gli hobbisti devono richiedere al proprio Comune di residenza, previo pagamento di 200 euro, un tesserino che consente la partecipazione a dieci manifestazioni all’anno, per un massimo di due anni nell’arco di ogni quinquennio. Vengono inoltre stabilite le sanzioni, che vanno da 250 a 1.500 Euro e si applicano nei seguenti casi: assenza del titolare del tesserino identificativo, o mancata esposizione del tesserino al pubblico o agli organi preposti alla vigilanza; mancata consegna al Comune, in occasione della vidimazione del tesserino, dell’elenco dei beni oggetto di vendita, ovvero accertata incompletezza o non veridicità dell’elenco; vendita, baratto, proposta o esposizione di più di un oggetto con un prezzo superiore a 100 euro.