Un’idea davvero interessante quella di un festival dell’artigianato slow. Rincorsi da urgenze e da frenesie, eventi come quello di “ArtIngegno. Festival dell’artigianato slow” in programma il 22 e il 23 ottobre nello spazio Monkey Mood a Roma, ci ricordano che si può e si deve apprezzare la maestria e la creatività di artigiani-artisti in grado di modellare la materia. L’ingegno e la manualità sono due delle caratteristiche principali che hanno reso possibile l’evoluzione e il progresso dell’umanità. Fino alla rivoluzione industriale tutti gli oggetti venivano prodotti artigianalmente, in quelle botteghe dove il confine tra artigianalità ed arte era vago. Oggi, invece, la maggior parte delle cose che ci circondano sono realizzate in serie, secondo processi di lavorazione nei quali il ruolo delle persone è marginale. ArtIngegno vuole essere una riscoperta di una dimensione un po’ sommersa: quella di persone che portano avanti un fare lontano dalle logiche di mercato, inseguendo l’idea che trasforma un prodotto in creazione, attraverso il talento e la passione.
ArtIngegno è molto più di un’esposizione di artigianato: nell’arco di questi due giorni sarà possibile per i visitatori assistere a lavorazioni dal vivo e partecipare a laboratori: dalla tessitura alla ceramica, dalla cera persa all’intaglio del legno e molte altre tecniche . Saranno presentati manufatti di espositori selezionati e una gallery fotografica a tema “Arti e Mestieri”.
QUANDO: sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016; biglietto Euro 5 (valido per entrambi i giorni)
DOVE: Meta Studio Monkey Mood Production, Via dei Cluniacensi 107, Roma (MAPPA)
INFO: artingegno.wordpress.com