L’arte della guerra dei Samurai

L’arte della guerra dei Samurai

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Frederick Stibbert (1838-1906) è stato un illuminato collezionista d’arte al quale la città di Firenze deve uno dei suoi musei più interessanti. Approfittò della sua molteplice natura di finanziere internazionale, viaggiatore abituale e collezionista appassionato per controllare le offerte del mercato antiquario di tutta Europa per quasi cinquanta anni e realizzare così il grande sogno della sua vita: trasformare la villa di Montughi nel suo Museo. Il progetto di Stibbert si articolò nel corso degli anni: il primo nucleo furono le raccolte di armi e armature; col tempo si affiancarono i costumi, la quadreria, gli arazzi, gli oggetti di arredo e di arte applicata. Attualmente l’intera collezione è costituita da oltre 36.000 numeri di inventario, frutto del nucleo originale lasciato da Stibbert, ma incrementato anche da doni e acquisti posteriori.

Fra le sezioni più interessanti, vi sono le tre sale che ospitano l’armeria giapponese. Intorno al 1880 Stibbert iniziò ad interessarsi agli armamenti dell’estremo oriente, in concomitanza con la riapertura del Giappone ai mercati esterni dopo il 1868. Il frutto di questo interesse è una delle collezioni che si colloca tra le più cospicue al di fuori del Giappone stesso, con circa 95 armature complete, 200 elmi, 285 tra spade corte e lunghe ed armi in asta, 880 tsuba (i guardamano delle sciabole) oltre ad accessori tutti di grande qualità e fattura. Gli oggetti si collocano quasi tutti tra il periodo Momoyama e il periodo Edo (dal 1568 al 1868), con alcuni invece anteriori (seconda metà del XIV secolo). La sezione giapponese è aperta solo su prenotazione il venerdì alle ore 15, il sabato alle ore 11 e la domenica alle ore 15.

Per conoscere meglio questa sezione del Museo Stibbert e l’antica arte della guerra nipponica, domenica 18 dicembre 2011 alle ore 15 alla Sala Incontri della Fortezza da Basso - all’interno del NiMI J.EX 13° Festival Giapponese - è in programma il seminario “Urushi. Lacche giapponesi”: le prestigiose ed antiche lacche giapponesi, la tecnica di produzione, conservazione e restauro, e la collezione di urushi del Museo Stibbert, presentata dal curatore delle Sezioni Orientali del Museo (dott. Francesco Civita).

Info e prenotazioni: +39 055 475520; [email protected]

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