Casa d’Aste Pandolfini: 11-12 ottobre 2011  

La Casa d’Aste Pandolfini apre la sua stagione, l’11 e 12 ottobre 2011, con una grande asta di antiquariato. Per due giorni, nella sua sede fiorentina di palazzo Ramirez Montalvo, mette all’incanto “Arredi, mobili, oggetti d’arte e dipinti antichi” provenienti dalla famiglia Antinori-Buturlìn e da altre collezioni private fiorentine e toscane.

11 ottobre - Il primo giorno di vendita saranno proposte delle rarità del ramo della famiglia toscana Antinori imparentato con quella russa dei Buturlìn. Tra i mobili segnaliamo un’importante cassettone a balestra, del terzo terzo quarto del secolo XVIII (stima 35-45.000 Euro). Di manifattura fiorentina, il cassettone è in palissandro. Tra gli oggetti segnaliamo un servito di posate, Francia, secolo XIX, in argento con i manici cesellati a tralci vegetali e incisi con stemma Buturlìn - Mohernheim composto di centonovantasette pezzi, entro scatola in legno con coperchio decorato da riserva in ottone con stemma analogo inciso (stima 6-8.000 Euro). Tra i numerosi dipinti della famiglia, segnaliamo la rara Natura morta frutta e un volatile su fondo di paesaggio (vedi foto), stima 20-30.000 Euro, olio di Bartolomeo Bimbi (Settignano 1648-Firenze 1730). Per quanto riguarda le altre proprietà segnaliamo un servito di piatti, manifattura Richard Ginori (stima 8-10.000 Euro), del secolo XX, in porcellana con bordi blu-oro decorata a paesaggi in monocromo porpora composto di centosettantaquattro pezzi. Da notare poi una coppia di mori (vedi foto), stima 25-35.000 Euro, Veneto, seconda metà del secolo XVIII, in legno scolpito e dipinto, su basi modellate a finta roccia; completi di basi ottagonali dipinte a fintoporfido con profili dorati.

12 ottobre - Nella seconda giornata di vendita, oltre ad un’altra sessione di arredi, la parte più importane è dedicata al bel catalogo di dipinti antichi tra cui segnaliamo la Resurrezione di Altobello Melone (Cremona 1490/91-ante 1543), un olio su tavola recante sul retro timbri in ceralacca ed iscrizione “C. Marasso Adorno” (stima 30-50.000 Euro). Il dipinto venne riferito ad Altobello Melone da Luigi Grassi il quale per primo aveva riconosciuto i tratti tipici dell’artista e la sua consueta attenzione per le stampe tedesche. L’opera, come Grassi aveva intuito, si ispira per la composizione alla stampa eseguita da Albrecht Dürer nel 1510 per la serie della Grande Passione. Infine, una Natura morta con cannone, pelle di leopardo, armatura ed armi attribuito a Johann Spilberg (Dusseldorf 1619-1690), olio su tela (stima 50-60.000 Euro).

L’esposizione dei lotti si terrà da giovedì 6 a lunedì 10 ottobre 2011; orario 10-13/14-19.
Info: Casa d’Aste Pandolfini, Palazzo Ramirez-Montalvo, Borgo degli Albizi 26 - Firenze, tel. +39 055 2340888 - www.pandolfini.it

 

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